La notte degli Oscar… In diretta!

LA NOTTE DEGLI OSCAR

dalla nostra ‘inviata’ Gaia Parisi

Los Angeles, alle 2.00 (ora italiana) inizia la notte più attesa dai cinefili e non, disposti a riempirsi di caffè pur di vedere i loro beniamini afferrare l’ambita statuetta.

Ma com’è andata quest’anno? Guadagnino conquista una statuetta per il suo “Chiamami col tuo nome” (girato a Crema e dintorni ), nella categoria miglior sceneggiatura non originale. A ritirarla è l’ottantanovenne James Ivory che pronuncia uno dei discorsi più emozionanti della serata.

Purtroppo il film rimane a bocca asciutta nelle altre categorie in cui era nominato, inaspettata la mancata vittoria per miglior canzone (Mistery of Love), categoria in cui era favorito.

James Ivory, Oscar per la sceneggiatura di ‘Chiamami col tuo nome’

Sul red carpet esplodono i colori, la protesta delle donne contro le molestie si fa sentire, ma stavolta non con il colore nero .

La serata affidata per il secondo anno consecutivo al comico americano Jimmy Kimmel procede senza gaffe (ricordiamo il celeberrimo errore alla consegna del miglior film l’anno scorso…venne premiato LaLaLand ma il vero vincitore era Moonlight).

Forse la serata manca di estro e colore e a tratti si ricorre a molto caffè per non crollare dal sonno.

Nessun outsider, premi già annunciati da tempo; miglior attore a Gary Oldman (vittoria meritatissima per la superba interpretazione ne “l’ora più buia” , film sul primo ministro inglese Winston Churchill). Non la spunta su questo mostro sacro Timothée Chalamet di ‘Chiamami col tuo nome’ ma la sua interpretazione rimane comunque eccellente.

Frances MCDormand, attrice protagonista da Oscar per ‘Tre Manifesti’

Frances Mcdormand per ‘Tre manifesti a Ebbing’ è la miglior attrice protagonista (aveva già vinto numerosi premi tra cui il Bafta).

Nelle categorie miglior attore e attrice non protagonista vincono rispettivamente Sam Rockwell (Tre manifesti) e Allison Janney, madre sopra le righe in ITonya (film sulla pattinatrice americana Tonya  Harding).

Miglior regista a Guillermo Del Toro per ‘La forma dell’acqua’, che vince anche come miglior film e miglior fotografia.

Dunkirk (film bellico di Christopher Nolan) fa incetta di premi tecnici: miglior montaggio, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro. 

Il Cile si aggiudica miglior film straniero, mentre ‘Icarus’ è il miglior documentario e ‘Coco’ è  Il miglior film d’animazione.

Miglior trucco a ‘L’Ora più buia’ e statuetta dei costumi a ‘Il filo nascosto’.

Toccante ma forse troppo veloce, anche per i tempi tecnici della diretta, il memoriale per gli artisti scomparsi. 

Bellissimo il discorso della McDormand che invita tutte le donne in sala ad alzarsi e ad autocelebrarsi,  per la loro forza e potenza

Concludendo si è parlato di tanti temi:  molestie, tematiche LGBTQ, razzismo e molto altro ma forse in una serata che deve essere anche frivola una risata in più, anche se il periodo storico non ne concede molte, non sarebbe stata sgradita.

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