Novecento, la leggenda del pianista sull’oceano

Questa storia di Alessandro Baricco, scritta sotto forma di monologo teatrale, si svolge a bordo del piroscafo Virginian, che nel periodo compreso tra le due guerre mondiali fa la spola tra le due sponde dell’Atlantico, carico di ricchi sfaccendati e emigranti in cerca di opportunità.

pianista-sull-oceanoLa storia narra la vita di un pianista straordinario, Danny Boodman TD Lemon Novecento. Trovato orfano sulla nave da un marinaio, non si conosce la sua classe sociale, ma si pensa che sia figlio di qualche emigrante, che lo ha abbandonato con la speranza di fargli vivere un’esistenza migliore rispetto a quella che poteva offrirgli la sua famiglia. E’ il marinaio Danny Boodmann, un nero di Philadelphia, a trovare Novecento, occupandosene e amandolo come un figlio, fino alla sua morte, avvenuta quando Novecento ha solo otto anni.

Novecento sa leggere la gente, i segni che si porta addosso, i posti, i rumori, gli odori. La loro terra, la loro storia, tutta scritta addosso. Ed è da qui che provengono le musiche che suona. Come scrive Baricco:

Il mondo magari non l’aveva visto mai, ma erano quasi trent’anni che il mondo passava su quella nave. Ed erano quasi trent’anni che lui su quella nave lo spiava. E gli rubava l’anima.

Il Virginian diventa la sua casa, e non ne scende mai. Solo una volta ci prova, facendo prendere un colpo al suo amico, il trombettista narratore della storia:

È una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli, un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. Quando, in mezzo all’Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse: “A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave”. Ci rimasi secco.

Al lettore il compito di scoprire se Novecento li scenderà davvero, i gradini che portano sulla terra grande e misteriosa che lo attende…

Laura

 

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